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  • Data di Pubblicazione 31/05/2023
  • Ultimo aggiornamento 06/07/2023

Ecco il Programma dei Corsi della Mont Blanc Running School Bambini e Ragazzi a Morgex

Bambini dai 6 agli 8 anni

Nel periodo che va dalla tarda infanzia fino alla fanciullezza, essendo il sistema nervoso particolarmente plasmabile e ricettivo, è consigliabile l’allenamento e lo sviluppo delle capacità coordinative. L’allenamento delle capacità coordinative rappresenta un presupposto fondamentale per il successivo perfezionamento tecnico nella disciplina.
I prerequisiti necessari per l’allenamento di queste capacità riguardano i principi di multilateralità, ossia di estrema varietà dell’esperienza motoria, e di gradualità, dal facile al difficile.
Le esperienze motorie saranno quanto più varie possibilicorrere, saltare, strisciare, rotolare, lanciare e afferrare oggetti, stare in equilibrio, ecc..
Lo sviluppo delle capacità coordinative in questa fase consente una buona strutturazione dello schema corporeobase indispensabile su cui poi costruire un ampio numero di abilità motorie.

Bambini dai 9 agli 11 anni

L’allenamento delle capacità coordinative deve procedere per tutta la fanciullezza (10-11 anni) concentrandosi sullo sviluppo degli schemi motori di base e sulle capacità senso percettive.
I bambini posseggono una quantità di fibre intermedie in misura percentuale maggiore rispetto agli adulti. Tali fibre, se sottoposte a specifici stimoli allenanti, hanno la capacità di trasformarsi in fibre rapide, aumentando così la capacità di rapidità del bambino anche nelle età successive.
L’età infantile corrisponde anche al periodo migliore per l’allenamento della mobilità articolare. In seguito, soprattutto con la spinta puberale e la variazione delle proporzioni corporee, la stessa capacità sarà difficilmente migliorabile, per questo è importante allenarla quanto prima e successivamente mantenere i livelli raggiunti.
L’allenamento delle grandi capacità organiche (forza e resistenza) deve procedere di pari passo a quello delle capacità coordinative durante tutta la prima età scolare senza tuttavia porre particolare accento su di esse. Nei fanciulli la massima allenabilità di queste capacità si trova soprattutto nei periodi di crescita accelerata, quindi in particolar modo durante la pubertà.
Per quanto riguarda la resistenza in questa fase esiste una relazione favorevole fra peso corporeo/peso cardiaco tale da rendere i soggetti particolarmente resistenti.

Ragazzi dai 13 ai 15 anni

Nella fase dai 13 ai 15 anni si passa ad un miglioramento generale degli aspetti coordinativi legati allo sport scelto, in questo caso il running o il trail running.
Con l’entrata in pubertà, la spinta di crescita in lunghezza e il cambiamento delle proporzioni corporee possono determinare un decadimento generale della prestazione coordinativa. Ciò si riscontra però soprattutto in soggetti sedentari, invece i ragazzi abituati a muoversi regolarmente hanno un continuo adattamento delle strutture predisposte al controllo di queste capacità, riuscendo a mantenere un buon controllo.
Oltre allo sviluppo delle capacità coordinative, è consigliabile, anche in questa fase, continuare ad allenare anche la rapidità, sempre sotto forma ludica. È dimostrato che la velocità di contrazione di un muscolo nell’uomo dipende dalla percentuale di fibre a contrazione rapida (bianche o di tipo 2) di cui è composto. In questa fase dello sviluppo, fino ai 14 anni, si riscontra la crescita principale di tali fibre.
Durante la seconda età puberale e nell’adolescenza aumenta notevolmente anche la capacità anaerobica di prestazione per cui l’allenamento della resistenza si può avvicinare sempre più a quello dell’età adulta. Un allenamento mirato allo sviluppo della forza va diversificato a seconda dell’età, non solo fisiologica ma anche biologica.
Nella prima età puberale troviamo un’accentuata crescita in lunghezza che provoca, come detto, una disarmonia nelle proporzioni del corpo. In questa fase i muscoli si trovano a lavorare in una condizione di leva sfavorevole per esprimere il loro pieno potenziale. Particolare attenzione andrà posta allo sviluppo della forza rapida, limitando l’utilizzo di sovraccarichi. Nell’adolescenza troviamo la cosiddetta crescita in larghezza, per cui le proporzioni del corpo diventano nuovamente armoniche e contemporaneamente si ha un incremento, soprattutto nei maschi, del testosterone. Questa età è quindi la migliore per lo sviluppo e l’allenamento della forza.

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